Come cambiare fornitore di luce o gas
Si stipula il nuovo contratto: il venditore entrante attiva lo switching e recede dal vecchio. Per i domestici ARERA indica che il cambio non ha costi di disdetta, salvi bollo e oneri di legge.
Come fare, passo dopo passo
Apri le pagine ARERA «single digital gateway» elettricità e gas: spiegano voltura e cambio fornitore.
Confronta le offerte; quando scegli, firmi solo il nuovo contratto. Il nuovo venditore gestisce recesso e switching.
Non disdire da solo il vecchio contratto se stai solo cambiando venditore: lo fa il nuovo, secondo ARERA.
Se ti trasferisci e l’utenza è già attiva, chiedi una voltura (eventualmente con cambio fornitore contestuale, dove previsto).
In caso di problemi: reclamo scritto al venditore, poi Servizio Conciliazione ARERA.
Link utili ufficiali
ARERA — cambiare fornitore di energia elettrica
Cambio fornitore e voltura luce
ARERA — cambiare fornitore di gas
Cambio fornitore e voltura gas
Come si ottengono i bonus sociali
Bonus sociale automatico con ISEE
Errori comuni
- Disdire il vecchio contratto e restare senza fornitura
- Confondere voltura e switching
Cosa NON fare
- Non firmare a un venditore porta a porta senza leggere le condizioni ARERA e il contratto
Domande Frequenti
Il cambio è a pagamento?
ARERA: per i clienti del servizio elettrico/gas il cambio fornitore non ha costi, salvi quelli legati alla stipula (es. bollo se dovuto). Verifica la pagina aggiornata.
Perdo il bonus sociale?
I bonus economici sono automatici con ISEE, non si «domandano» al venditore. Dopo uno switching resta la DSU: vedi ARERA bonus.
Checklist finale
Assicurati di aver completato ogni punto per chiudere la pratica.
- POD/PDR a portata di mano
- Nuovo contratto conservato
- Niente doppia disdetta
Busssola non è un sito ufficiale della Pubblica Amministrazione. Questa guida ha scopo informativo. Verifica sempre le procedure sui portali ufficiali prima di intraprendere azioni legali, fiscali o amministrative.