Congedo di paternità obbligatorio
Dieci giorni lavorativi (art. 27-bis d.lgs. 151/2001) per padri dipendenti, adottivi e affidatari, da due mesi prima del parto a cinque mesi dopo. Di regola si comunica al datore, senza domanda INPS.
Come fare, passo dopo passo
Leggi la scheda INPS «Congedo di paternità obbligatorio».
Se sei dipendente privato con pagamento a conguaglio, comunica per iscritto al datore i giorni, almeno cinque giorni prima dove possibile (o secondo CCNL più favorevole). Non serve la domanda online INPS.
La domanda INPS serve nei casi di pagamento diretto elencati dalla scheda (alcune categorie). I dipendenti pubblici presentano la domanda alla propria amministrazione.
Il congedo è di dieci giorni lavorativi; verifica sulla scheda le regole per parto plurimo e madri intenzionali.
Non sostituisce il congedo parentale: sono tutele diverse.
Link utili ufficiali
Congedo di paternità obbligatorio
Scheda ufficiale e servizio domande
Errori comuni
- Inviare una domanda INPS inutile (conguaglio datore) e credere che senza protocollo INPS il congedo non valga
Cosa NON fare
- Non rinunciare al congedo perché «in azienda non si usa»: è obbligatorio per i destinatari della norma
Domande Frequenti
Da quando vale?
INPS: eventi dal 13 agosto 2022 (d.lgs. 105/2022). Per eventi successivi verifica sempre la scheda.
Si può frazionare?
La scheda descrive durata e finestra temporale. Modalità di frazionamento: leggi la scheda e il CCNL.
Checklist finale
Assicurati di aver completato ogni punto per chiudere la pratica.
- Scheda INPS letta
- Comunicazione scritta al datore (o domanda se pagamento diretto)
Busssola non è un sito ufficiale della Pubblica Amministrazione. Questa guida ha scopo informativo. Verifica sempre le procedure sui portali ufficiali prima di intraprendere azioni legali, fiscali o amministrative.