2026-02-19 · verificato 2026-08-14
AIRE 2026: legge n. 11, Fast-It e iscrizione facoltativa
La legge 19 gennaio 2026, n. 11 (G.U. 4 febbraio 2026), in vigore dal 19 febbraio, aggiorna l’AIRE e le modalità di iscrizione. Il MAECI conferma Fast-It, il termine di 90 giorni e le nuove esclusioni e iscrizioni facoltative.
L’AIRE e l’APR formano l’ANPR. Chi fissa all’estero la dimora abituale deve iscriversi: la richiesta, anche per il nucleo, passa da Fast-It; il Consolato trasmette al Comune di ultima residenza entro 180 giorni. L’iscrizione decorre dalla domanda completa; se manca documentazione, l’integrazione va fatta entro 30 giorni.
Non devono iscriversi, tra gli altri, chi resta all’estero meno di 12 mesi, i lavoratori stagionali, il personale di Stato in servizio all’estero e i familiari conviventi nelle ipotesi elencate dal MAECI. È facoltativa per chi conserva il domicilio fiscale in Italia e lavora all’estero per l’Unione europea o organizzazioni internazionali di cui l’Italia è parte.
L’iscrizione è gratuita. Il mancato adempimento può comportare sanzioni pecuniarie irrogate dal Comune. Variazioni di indirizzo e stato civile vanno comunicate tempestivamente, sempre via Fast-It.
Cosa cambia
- Legge n. 11/2026 in vigore dal 19 febbraio 2026
- Aggiornamento di esclusioni e iscrizione facoltativa (art. 3)
- Procedura Fast-It: 90 giorni, 180 giorni al Comune, integrazione in 30 giorni
Chi riguarda: Cittadini italiani che trasferiscono o hanno già la residenza all’estero, e chi rientra nelle categorie escluse o facoltative.
Cosa fare
- Se ti trasferisci per oltre 12 mesi, presenta Fast-It entro 90 giorni
- Segui lo stato della pratica sul portale: l’iscrizione non è automatica
- Aggiorna indirizzo e stato civile; in caso di rimpatrio dichiaralo al Comune