2026-10-20 · verificato 2026-10-26
Fonte verificata: Comune di Milano — Direzione TributiTARI nei Comuni: avvisi di saldo e conguaglio d’autunno, scadenze PagoPA e verifica bonus sociale
A fine ottobre partono nei Comuni gli avvisi per il saldo della tassa rifiuti (TARI) con conguaglio sulle tariffe definitive. Come controllare l’avviso PagoPA o F24, verificare lo sconto ISEE del 25% e usare il ravvedimento operoso.
Nella seconda metà di ottobre le amministrazioni comunali italiane avviano la spedizione e il caricamento digitale degli avvisi di pagamento relativi al saldo della TARI (la tassa sui rifiuti). Dopo le rate di acconto primaverili ed estive, il saldo d’autunno calcola il conguaglio effettivo basandosi sulle tariffe e sui Piani Economici Finanziari (PEF) deliberati dai singoli consigli comunali.
Nelle grandi città come Milano, l’avviso di saldo viene reso disponibile a cavallo tra fine ottobre e i primi giorni di novembre, con scadenza ordinaria fissata a inizio dicembre. A Roma e in altri capoluoghi il tributo segue un piano quadri-rateale con l’ultima tranche collocata a fine novembre. Il recapito avviene tramite posta ordinaria o nei canali digitali: notifiche su App IO, Cassetto Tributario del Comune o invio telematico tramite PEC per professionisti e imprese.
Un elemento cruciale da verificare sull’avviso ricevuto è l’applicazione delle agevolazioni sociali: per le famiglie con attestazione ISEE in corso di validità al di sotto delle soglie comunali di disagio economico, la normativa ARERA e i regolamenti municipali prevedono il Bonus Sociale TARI (uno sconto tariffario pari al 25% sulla quota variabile del tributo), spesso applicato automaticamente a conguaglio qualora i dati anagrafici e la DSU coincidano.
Se non hai ricevuto l’avviso cartaceo o se ti accorgi di aver dimenticato il pagamento delle rate di acconto precedenti, non attendere l’avviso di accertamento con sanzione piena (pari al 30%): puoi accedere al portale tributario del tuo Comune e regolarizzare spontaneamente la posizione tramite il "ravvedimento operoso", beneficiando di sanzioni ridotte fino a un quinto del minimo di legge e interessi legali calcolati sui giorni di ritardo.
Cosa cambia
- Emissione degli avvisi di saldo TARI con conguaglio definitivo per l’anno in corso nei Comuni italiani
- Disponibilità degli avvisi digitali tramite App IO e Cassetto Tributario con pagamento PagoPA o F24
- Verifica automatica a saldo del Bonus Sociale TARI del 25% per nuclei familiari con ISEE idoneo
- Possibilità di ravvedimento operoso per sanare tempestivamente eventuali acconti omessi
Chi riguarda: Tutti i contribuenti intestatari di utenze domestiche o commerciali, inquilini con contratti di affitto superiori a sei mesi e proprietari di immobili.
Cosa fare
- Accedi al Cassetto Tributario o al Fascicolo del Cittadino del tuo Comune con SPID o CIE per verificare l’avviso in formato PDF
- Controlla se l’importo tiene conto del Bonus Sociale o delle riduzioni previste per compostaggio o nucleo monocomponente
- Effettua il pagamento tramite PagoPA (app bancaria, tabaccheria, poste) o modello F24 allegato prima della data di scadenza
- In caso di mancato recapito o dati catastali errati, apri una segnalazione di rettifica tramite i servizi online dell’Ufficio Tributi