2026-10-21 · verificato 2026-10-26
Fonte verificata: Agenzia delle EntrateConcordato Preventivo Biennale (CPB): termine di adesione slitta al 2 novembre, chiarimenti delle Entrate
La scadenza per aderire al patto con il fisco per il biennio 2026-2027 coincide con sabato 31 ottobre e slitta automaticamente a lunedì 2 novembre. I benefici premiali per forfettari e ISA, stop visti di conformità e ravvedimento speciale.
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 8/E e gli aggiornamenti operativi diffusi nella seconda metà di ottobre, ha fornito il quadro completo per l’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il periodo d’imposta 2026-2027. Poiché il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato, la scadenza ultima per la trasmissione telematica dell’adesione slitta a lunedì 2 novembre 2026.
Il concordato è accessibile ai titolari di partita IVA che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) e ai contribuenti in regime forfetario. La proposta biennale formulata dall’amministrazione finanziaria cristallizza il reddito d’impresa o di lavoro autonomo imponibile: l’eventuale maggior reddito effettivamente conseguito negli anni 2026 e 2027 non sconterà alcuna imposta ulteriore, né contributi previdenziali integrativi (salvo opzione volontaria del contribuente).
L’adesione comporta importanti benefici premiali: esonero dal visto di conformità per compensazioni di crediti IVA fino a 100.000 euro e crediti da imposte dirette fino a 70.000 euro; anticipazione di due anni dei termini di decadenza per l’accertamento tributario; esclusione dagli accertamenti basati su presunzioni semplici.
È inoltre collegata all’adesione la facoltà di fruire del regime di "ravvedimento speciale" per le annualità dal 2020 al 2023, consentendo di chiudere le pendenze fiscali pregresse con il versamento di un’imposta sostitutiva calcolata con aliquote agevolate in base al punteggio ISA.
Cosa cambia
- Slittamento della scadenza di adesione al Concordato Preventivo Biennale a lunedì 2 novembre 2026
- Fissazione del reddito concordato per il biennio 2026-2027 con detassazione degli incrementi effettivi
- Esonero dal visto di conformità per compensazioni e riduzione di due anni dei termini di accertamento
- Possibilità di regolarizzazione delle annualità 2020-2023 con ravvedimento speciale agevolato
Chi riguarda: Liberi professionisti, artigiani, commercianti e titolari di partita IVA in regime forfetario o soggetti a ISA.
Cosa fare
- Accedi al tuo Cassetto Fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate o consulta il tuo commercialista per esaminare la proposta CPB
- Verifica che non sussistano debiti tributari o contributivi superiori a 5.000 euro non rateizzati (causa ostativa all’accesso)
- Valuta la convenienza economica confrontando il reddito concordato con le stime di fatturato del prossimo biennio
- Invia il modello CPB in allegato al Modello Redditi 2026 entro lunedì 2 novembre 2026