2026-06-16 · verificato 2026-08-14
Congedo parentale INPS: scheda aggiornata al 16 giugno 2026
La scheda INPS per i dipendenti, aggiornata il 16 giugno 2026, conferma il congedo entro i 14 anni del bambino, dieci mesi di coppia e l’indennità all’80% per al massimo tre mesi di coppia.
Il congedo parentale spetta ai genitori dipendenti in costanza di rapporto, entro i primi 14 anni di vita del bambino, per un periodo complessivo tra i due genitori non superiore a dieci mesi (11 se il padre si astiene per almeno tre mesi). I periodi possono coincidere. Per adottivi e affidatari il termine è di 14 anni dall’ingresso in famiglia, e comunque non oltre la maggiore età.
L’indennità maggiorata all’80% della retribuzione media globale giornaliera riguarda al massimo tre mesi di coppia, durante i tre mesi non trasferibili all’altro genitore e nei limiti dei sei mesi non trasferibili. Le leggi di bilancio 2023, 2024 e 2025, scrive INPS, non aggiungono mesi all’80%: alzano l’indennità dal 30% all’80% per quel tetto di coppia. Lo stesso 80% spetta anche al genitore solo.
La domanda va presentata prima dell’inizio del periodo sul servizio «Domande di maternità e paternità»; se arriva dopo, si pagano solo i giorni successivi. Per la maggior parte dei dipendenti l’indennità è anticipata dal datore. Termine di definizione del provvedimento: 55 giorni secondo il regolamento INPS.
Cosa cambia
- Scheda INPS aggiornata il 16 giugno 2026
- Conferma: 14 anni, dieci mesi di coppia, 80% per tre mesi di coppia
- Domanda preventiva; pagamento di regola anticipato dal datore
Chi riguarda: Lavoratrici e lavoratori dipendenti (anche marittimi ex IPSEMA) che chiedono il congedo parentale.
Cosa fare
- Leggi la scheda INPS del giorno, non i riassunti non ufficiali
- Invia la domanda prima dell’inizio del congedo
- Informa il datore secondo CCNL; conserva il protocollo