2025-10-16 · verificato 2026-08-14
Decreto flussi 2026-2028: quote e circolare del 16 ottobre 2025
Il D.P.C.M. 2 ottobre 2025 programma gli ingressi per lavoro 2026-2028. La circolare congiunta del 16 ottobre 2025 (Interno, Lavoro, Agricoltura, Turismo) fissa 164.850 posti per il 2026 e le regole su nulla osta, contratto di soggiorno e Portale ALI.
Per il 2026 la quota complessiva di lavoro subordinato stagionale e non e di lavoro autonomo è 164.850 unità (165.850 nel 2027 e 166.850 nel 2028). Restano conversioni fuori quota secondo il decreto. Il lavoratore che entra dopo nulla osta e visto può lavorare nelle more del contratto di soggiorno e della richiesta di permesso, con comunicazione obbligatoria del datore.
Entro otto giorni dall’ingresso datore e lavoratore firmano il contratto di soggiorno (firma digitale o copia informatica) e lo restituiscono via Portale ALI allo Sportello Unico. Le domande non entrate in quota entro il 30 giugno 2027, o i nulla osta senza visto nello stesso termine, decadono.
Per rinnovo o conversione del permesso resta la disciplina del Testo unico: la ricevuta consente, nei casi previsti, di soggiornare e lavorare in attesa del titolo.
Cosa cambia
- D.P.C.M. 2 ottobre 2025: quote triennio 2026-2028
- 164.850 ingressi in quota per il 2026
- Contratto di soggiorno digitale e lavoro nelle more del permesso
Chi riguarda: Datori di lavoro, lavoratori non comunitari in ingresso o in conversione, famiglie che assumono assistenza familiare in quota.
Cosa fare
- Consulta la circolare e gli allegati sul sito del Ministero dell’Interno
- Usa solo i canali ufficiali (Portale ALI / Sportello Unico)
- Per rinnovo o conversione del permesso, conserva la ricevuta della domanda