2026-08-10 · verificato 2026-10-16
Fonte verificata: Agenzia delle EntrateFringe benefit 2026: soglie esenti a 1.000 euro e 2.000 euro con figli a carico
Confermati per il 2026 i tetti di detassazione dei fringe benefit: 1.000 euro per la generalità dei dipendenti e 2.000 euro per chi ha figli a carico con autocertificazione. Rientrano anche utenze domestiche e affitto.
L’art. 51 del TUIR conferma per il 2026 la soglia di non imponibilità a 1.000 euro per tutti i lavoratori dipendenti, che sale a 2.000 euro in presenza di figli fiscalmente a carico (compresi figli nati fuori dal matrimonio, adottivi o affidati).
Oltre ai consueti buoni acquisto e buoni carburante, l’esenzione include i rimborsi per le utenze domestiche di acqua, luce e gas, nonché le spese sostenute per l’affitto dell’abitazione principale o gli interessi sul mutuo prima casa.
Per beneficiare della soglia a 2.000 euro il lavoratore deve presentare al datore di lavoro un’autocertificazione con i codici fiscali dei figli. In caso di superamento della soglia anche di un solo euro, l’intero valore concorre a tassazione e contribuzione ordinaria.
Cosa cambia
- Conferma soglie 1.000 € ordinaria e 2.000 € con figli a carico per il 2026
- Inclusione di utenze domestiche, affitto e interessi mutuo prima casa
- Obbligo di autocertificazione dei figli a carico per la soglia maggiorata
Chi riguarda: Lavoratori dipendenti del settore privato che ricevono benefit aziendali o piani di welfare.
Cosa fare
- Consegna al datore di lavoro l’autocertificazione con i dati dei figli a carico
- Verifica con il reparto HR di non superare la soglia annuale per evitare la tassazione integrale
- Conserva le fatture delle utenze e le ricevute dei canoni di locazione o rate mutuo rimborsate