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2026-03-14 · verificato 2026-10-26

Fonte verificata: Questura di Lodi — Polizia di Stato

Rissa di gruppo in un locale: il Questore di Lodi emette 12 Daspo Willy

Dodici Daspo Willy dopo la rissa del 18 gennaio 2026 in un locale di Valera Fratta: divieto di accesso dalle 17 alle 7. È una misura di prevenzione, non una condanna.

La Questura di Lodi ha reso noto che il Questore Pio Russo ha emesso dodici provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (DACUR), il cosiddetto “Daspo Willy”, nei confronti delle persone denunciate per la rissa avvenuta il 18 gennaio 2026 all’interno di un esercizio pubblico a Valera Fratta, nel Lodigiano.

Il provvedimento si fonda sull’art. 13-bis del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14 e riguarda chi è stato denunciato negli ultimi tre anni per reati commessi in occasione di gravi disordini dentro o nei pressi di locali pubblici. I destinatari sono undici maggiorenni (sette italiani, un extracomunitario e tre comunitari) e un minorenne italiano.

Il divieto vale in tutto il territorio comunale di Valera Fratta, frazioni comprese, dalle 17 alle 7, e riguarda l’accesso e lo stazionamento dentro e nelle immediate vicinanze di tutti gli esercizi che somministrano bevande e alimenti. Per sette persone dura tre anni, per una due anni, per le altre quattro un anno.

Il Daspo è una misura amministrativa di prevenzione: non accerta la colpevolezza e non sostituisce il processo penale. Contro i provvedimenti di Daspo urbano del Questore si può presentare ricorso gerarchico al Prefetto entro trenta giorni dalla notifica, con una marca da bollo da 16 euro.

Cosa cambia

  • Dodici DACUR emessi dal Questore di Lodi il 27 febbraio 2026 e comunicati il 14 marzo
  • Divieto di accesso ai locali di Valera Fratta dalle 17 alle 7, per uno, due o tre anni
  • Undici maggiorenni e un minorenne raggiunti da un provvedimento amministrativo, non da una sentenza

Chi riguarda: Chi vive o frequenta Valera Fratta e il basso Lodigiano, i gestori dei locali della zona e i giovani coinvolti nella rissa o nei fatti collegati.

Cosa fare

  1. Se hai assistito o sei stato coinvolto in una rissa, chiama il 112: la segnalazione serve a ricostruire i fatti anche quando la rissa è già finita
  2. Se il fatto avviene in un locale, chiedi al gestore di conservare le registrazioni delle telecamere: sono la prova più difficile da recuperare dopo
  3. Se hai ricevuto un provvedimento, leggi l’allegato con le aree e gli orari esatti e valuta il ricorso al Prefetto entro trenta giorni

Fonti ufficiali e verificate