2026-10-16 · verificato 2026-10-26
Fonte verificata: Ministero dell’InternoManifestazioni di ottobre 2026: il Viminale difende l’operato delle Forze di polizia
Il ministro Piantedosi ringrazia la polizia per aver gestito le proteste «davanti ad aggressioni e violenze immotivate» e ricorda che manifestare è un diritto. Come funziona il preavviso al Questore.
Con un comunicato del 16 ottobre 2026 il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto sulle manifestazioni di protesta svoltesi in tutto il Paese, ringraziando le Forze di polizia per averle gestite «con fermezza unita a professionalità ed equilibrio, anche davanti ad aggressioni e violenze immotivate».
«Manifestare è un diritto fondamentale riconosciuto dalla nostra democrazia, ma non può diventare un pretesto per esprimere violenza, men che meno nei confronti di chi lavora ogni giorno per garantire anche la loro libertà, compresa quella di manifestare»: è il passaggio centrale della dichiarazione, che non contiene cifre su fermi, arresti, denunciati o feriti.
Il diritto di riunirsi in luogo pubblico è tutelato dall’art. 17 della Costituzione. L’art. 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza chiede agli organizzatori di dare preavviso al Questore almeno tre giorni prima dell’evento: il preavviso non sostituisce le altre autorizzazioni richieste per iniziative specifiche, e se cambiano percorso o orari va inviata una nuova comunicazione nel rispetto dei tre giorni.
Un’avvertenza di metodo: al 20 ottobre 2026 né il sito della Questura di Milano né quello della Prefettura di Milano pubblicano un comunicato dedicato con il bilancio dei disordini del fine settimana. I numeri su arresti e denunce che circolano in queste ore, quindi, non risultano confermati da un documento ufficiale.
Cosa cambia
- Dichiarazione del ministro dell’Interno del 16 ottobre 2026 sulle manifestazioni in tutto il Paese
- Nessuna cifra ufficiale diffusa nel comunicato su fermi, arresti o feriti
- Restano in vigore le regole ordinarie: preavviso al Questore almeno tre giorni prima (art. 18 TULPS)
Chi riguarda: Chi partecipa o organizza una manifestazione, chi lavora o abita nelle aree attraversate dai cortei e chi deve valutare le notizie sui disordini.
Cosa fare
- Se organizzi una manifestazione, presenta il preavviso al Questore almeno tre giorni prima, indicando percorso, orari e consistenza stimata
- Se partecipi, segui il percorso dichiarato e porta con te un documento: l’identificazione è possibile anche durante un corteo
- Se cambiano percorso o orario serve una nuova comunicazione al Questore, sempre con tre giorni di anticipo
- In caso di disordini allontanati e chiama il 112
Fonti ufficiali e verificate
Manifestazioni di protesta nel Paese e operato Forze di Polizia. Dichiarazione del ministro Piantedosi
https://www.interno.gov.it/it/stampa-e-comunicazione/comunicati-stampa/manifestazioni-protesta-nel-paese-e-operato-forze-polizia-dichiarazione-ministro-piantedosi
Preavviso di pubblica manifestazione
https://www.poliziadistato.it/articolo/preavviso-di-pubblica-manifestazione