2026-09-24 · verificato 2026-10-16
Fonte verificata: CERT-AGIDMintsLoader via PEC: allarme CERT-AgID su falsi solleciti di pagamento da caselle compromesse
Il CERT-AgID segnala una massiccia diffusione del malware MintsLoader inviato tramite caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC) violate, con allegati ZIP che simulano fatture o solleciti scaduti.
Il CERT-AgID ha lanciato il 24 settembre 2026 un allarme sulla diffusione del malware MintsLoader attraverso caselle PEC legalmente registrate ma precedentemente compromesse dai criminali informatici.
Poiché i messaggi provengono da indirizzi PEC autentici, superano le difese antispam convenzionali e inducono le aziende e i professionisti ad aprire allegati compressi (.zip) credendo si tratti di regolari fatture o solleciti di pagamento.
Una volta eseguito l’allegato, il loader malevolo MintsLoader stabilisce una connessione cifrata con server di comando e controllo (C2) e provvede al caricamento di payload aggiuntivi (come ransomware e strumenti di esfiltrazione dati aziendali).
Cosa cambia
- Sfruttamento di caselle PEC reali per aggirare i controlli di reputazione del traffico email
- Campagna mirata contro studi professionali, PMI ed enti locali
- Diffusione del downloader MintsLoader predisposto al furto di credenziali
Chi riguarda: Aziende, titolari di Partita IVA, liberi professionisti e uffici amministrativi della PA.
Cosa fare
- Non aprire file compressi (.zip, .7z) ricevuti via PEC se contengono presunte fatture: le fatture elettroniche ufficiali transitano solo in formato XML/p7m tramite SDI
- Abilita l’autenticazione a due fattori su tutte le caselle PEC aziendali e cambia password regolarmente
- In caso di dubbio, contatta il mittente tramite un canale telefonico verificato prima di aprire gli allegati