Salta al contenuto principale
← Tutte le novità

2026-10-23 · verificato 2026-10-26

Fonte verificata: Ispettorato Nazionale del Lavoro

Patente a crediti per l’edilizia: terminate le autocertificazioni PEC, da novembre controlli e blocco cantieri

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) con la circolare n. 5/2026 chiarisce la fine della fase transitoria: dal 1° novembre l’accesso ai cantieri temporanei o mobili è consentito solo con patente digitale rilasciata dal portale telematico INL e punteggio pari o superiore a 15 crediti. Sanzioni e revoche.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha diramato la circolare operativa n. 5/2026 con cui fissa le modalità di controllo a tappeto nei cantieri edili e di ingegneria civile a partire dal 1° novembre 2026, data che segna la decadenza definitiva di qualsiasi autocertificazione provvisoria trasmessa tramite PEC nei mesi scorsi.

Tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente all’interno dei cantieri temporanei o mobili devono essere in possesso del codice identificativo univoco della patente a crediti, rilasciato esclusivamente attraverso l’accesso con SPID o CIE al Portale dei Servizi dell’INL.

La circolare ribadisce che per accedere e proseguire le lavorazioni è necessario mantenere un saldo di almeno 15 crediti rispetto alla dotazione iniziale (pari a 30 crediti, incrementabile fino a un massimo di 100 crediti con anzianità e investimenti in sicurezza). Nel caso in cui una decurtazione per infortuni gravi o violazioni al D.Lgs. 81/2008 faccia scendere il punteggio sotto la soglia minima, l’ispettorato dispone l’interruzione immediata delle attività e l’allontanamento dal cantiere, con l’unica eccezione del completamento delle opere già realizzate per oltre il 70%.

Per i committenti e i responsabili dei lavori che affidano incarichi a soggetti sprovvisti di patente digitale o con crediti insufficienti scatta la sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 711 euro a 2.562 euro, mentre per l’impresa inadempiente la sanzione è pari al 10% del valore dei lavori con un minimo inderogabile di 6.000 euro ed esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi.

Cosa cambia

  • Cessazione definitiva della validità delle autocertificazioni PEC provvisorie per la patente a crediti
  • Obbligo di possesso del codice patente digitale rilasciato dal portale servizi.ispettorato.gov.it
  • Avvio dei controlli ispettivi congiunti INL, ASL e Carabinieri Tutela del Lavoro dal 1° novembre 2026
  • Applicazione rigida del blocco attività per le ditte con saldo crediti inferiore a 15

Chi riguarda: Imprese edili, impiantisti, artigiani e lavoratori autonomi che operano nei cantieri, committenti e coordinatori della sicurezza.

Cosa fare

  1. Verifica che la tua patente a crediti sia stata effettivamente generata sul portale telematico servizi.ispettorato.gov.it
  2. Scarica il certificato telematico in formato PDF con il QR code di verifica da esibire al coordinatore per la sicurezza (CSE)
  3. Se sei committente privato di una ristrutturazione, richiedi la copia della patente prima dell’ingresso degli operai nell’immobile
  4. Consulta regolarmente il cruscotto crediti online per monitorare l’eventuale attribuzione di crediti premiali per la formazione aggiuntiva

Fonti ufficiali e verificate