2025-01-01 · verificato 2026-08-14
Rateizzazione cartelle 2026: fino a 84 rate su semplice richiesta
Dal 1° gennaio 2025, per effetto del d.lgs. n. 110/2024, AdeR concede fino a 84 rate mensili «su semplice richiesta» per debiti fino a 120 mila euro, anche nel 2026. Oltre quella soglia, o per più rate, serve un’istanza documentata.
Per importi fino a 120 mila euro e fino a 84 rate (istanze 2025 e 2026) basta dichiarare una temporanea difficoltà economico-finanziaria. Il servizio «Rateizza adesso» è nell’area riservata AdeR e sull’app Equiclick (SPID, CIE o CNS). In alternativa: modello RS via PEC o sportello.
Per chiedere da 85 a 120 rate (stesso importo) o per debiti oltre 120 mila euro serve documentazione della difficoltà (modelli RDF/RDG). Il numero massimo «su semplice richiesta» salirà a 96 rate nel 2027-2028 e a 108 dal 2029.
Non tutti i ruoli sono dilazionabili: AdeR pubblica gli elenchi di enti e tributi esclusi. Una rateizzazione decaduta su istanza presentata dal 16 luglio 2022, in genere, non si può più ripresentare sullo stesso debito.
Cosa cambia
- Regole d.lgs. 110/2024 applicate alle istanze dal 1° gennaio 2025
- 84 rate su semplice richiesta nel 2025 e nel 2026 fino a 120 mila euro
- Documentazione obbligatoria oltre 84 rate o oltre 120 mila euro
Chi riguarda: Chi ha cartelle o avvisi AdeR e non può pagare in un’unica soluzione.
Cosa fare
- Entra in area riservata AdeR e usa «Rateizza adesso» se sei sotto soglia
- Se chiedi più di 84 rate o superi 120 mila euro, prepara i modelli RDF/RDG
- Verifica che il credito non sia tra quelli non dilazionabili