2026-01-01 · verificato 2026-08-14
Rottamazione-quinquies: calendario 2026 dopo l’adesione
La legge di Bilancio 2026 (l. n. 199/2025) ha introdotto la Definizione agevolata sui carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Chi ha aderito paga in unica soluzione o a rate: dopo il 31 luglio restano il 30 settembre e il 30 novembre 2026.
Rientrano, tra l’altro, omessi versamenti di imposte da controlli automatici e formali, contributi INPS non da accertamento e sanzioni del Codice della strada irrogate dalle Prefetture, nei limiti descritti dall’Agenzia delle Entrate. Possono rientrare anche carichi decaduti da precedenti rottamazioni; restano fuori i debiti ancora in regola nella Rottamazione-quater al 30 settembre 2025.
Si versano capitale e spese di notifica/procedure esecutive. In unica soluzione il termine di legge è il 31 luglio 2026; in alternativa fino a 54 rate bimestrali (9 anni), con prima, seconda e terza rata il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2026. Sulle rate successive al 1° agosto 2026 l’Agenzia indica un interesse del 3% annuo; ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro.
Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione ci sono il calendario delle scadenze, la Comunicazione delle somme dovute e il servizio ContiTu per selezionare solo alcune cartelle del piano.
Cosa cambia
- Nuova definizione agevolata sui carichi 2000–2023 (l. 199/2025)
- Piano fino a 54 rate bimestrali; scadenze 2026: 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre
- Calendario e ContiTu sul sito AdeR
Chi riguarda: Chi ha cartelle o avvisi affidati all’Agente della riscossione nel periodo 2000–2023 e ha aderito alla misura.
Cosa fare
- Controlla la Comunicazione delle somme dovute e il calendario AdeR
- Paga la rata del 30 settembre 2026 (poi 30 novembre) nei canali ufficiali
- Non usare link o bollettini non provenienti da AdeR o pagoPA