2026-09-25 · verificato 2026-10-16
Fonte verificata: Polizia Postale — Commissariato di P.S. OnlineSiti clone e intelligenza artificiale: allarme Polizia Postale su portali civetta e clonazione vocale
L’intelligenza artificiale generativa viene sfruttata per clonare portali di banche, enti pubblici e servizi di spedizione senza imperfezioni visive o grammaticali, spesso abbinata a chiamate con audio deepfake.
La Polizia Postale ha emesso un allarme il 25 settembre 2026 sulla crescente sofisticazione delle truffe digitali potenziate dall’Intelligenza Artificiale. I criminali informatici utilizzano modelli generativi per riprodurre siti web con layout, loghi e linguaggi perfettamente identici agli originali istituzionali o bancari.
A differenza delle vecchie truffe, i testi attuali sono privi di errori grammaticali o refusi ortografici e si adattano con precisione al contesto della vittima. Inoltre, cresce l’uso di messaggi vocali e telefonate create con voice cloning, capaci di imitare la voce di colleghi, direttori di banca o parenti.
I portali civetta vengono pubblicizzati tramite annunci sponsorizzati sui motori di ricerca o link in email e SMS. Il loro scopo è catturare credenziali SPID, numeri di carte di pagamento e codici autorizzativi OTP.
Cosa cambia
- Generazione automatizzata di portali civetta identici a banche e PA tramite IA generativa
- Superamento dei tradizionali indicatori di phishing (assenza di errori di sintassi nei testi)
- Integrazione con vishing avanzato e falsificazione vocale dei referenti
Chi riguarda: Cittadini, consumatori online e addetti contabili di aziende e professionisti.
Cosa fare
- Non affidarti all’aspetto grafico o alla correttezza del testo: controlla sempre il dominio nella barra degli indirizzi
- Accedi ai servizi bancari e governativi digitando l’URL a mano o tramite app ufficiale, non da link di ricerca sponsorizzati
- Se ricevi una richiesta urgente di denaro o credenziali a voce, riattacca e richiama il numero ufficiale del contatto