Contestare bollette luce/gas gonfiate e contratti non richiesti con ARERA
Ottieni lo storno di addebiti ingiustificati, il ripristino delle condizioni precedenti e indennizzi automatici
Il trucco in breve
"Come avviare un reclamo formale al fornitore di energia e accedere gratuitamente alla conciliazione dello Sportello del Consumatore ARERA in caso di mancata risposta o rifiuto."
Perché è utile
La procedura di conciliazione ARERA è obbligatoria per legge, totalmente gratuita e sospende i distacchi della fornitura durante l'esame della pratica.
Come procedere
Invia un reclamo scritto formale al fornitore via PEC o raccomandata A/R descrivendo l'errore di fatturazione o il disconoscimento del contratto.
Il venditore ha l'obbligo di rispondere motivatamente entro 30 giorni solari dal ricevimento del reclamo.
Se il venditore risponde in ritardo, hai diritto a un indennizzo automatico accreditato in bolletta (da 25€ fino a 75€).
Se la risposta è insoddisfacente o assente dopo 40 giorni, accedi alla piattaforma telematica 'ConciliaWeb' dell'ARERA (conciliaweb.arera.it) con SPID o CIE.
Apri l'istanza di conciliazione allegando bolletta e reclamo: l'incontro si svolge online con un conciliatore imparziale.
Il verbale di accordo raggiunto in conciliazione ha efficacia di titolo esecutivo.
Cosa serve
- SPID o CIE
- Codice POD (luce) o PDR (gas) reperibile in prima pagina di bolletta
- Copia del reclamo inviato e ricevuta di consegna
Link Ufficiali
Errori comuni
- Reclamare solo verbalmente al call center senza inviare traccia scritta tracciabile
- Smettere di pagare l'intera bolletta senza aver contestato formalmente la quota indebita (rischio sospensione fornitura)
Limiti e Attenzioni
- La conciliazione non copre controversie fiscali (come imposte e IVA di competenza statale)
Disclaimer CivicoQuesti sono consigli pratici basati su procedure legali ufficiali al momento della revisione (2026-10-16). Busssola non è un ente pubblico e non fornisce consulenza legale o professionale. Verifica sempre le informazioni sui canali istituzionali dello Stato.