Riconoscere e difendersi dai falsi codici QR (Quishing)
Eviti di consegnare credenziali o dati di carte bancarie su falsi adesivi applicati su parcometri e avvisi
Il trucco in breve
"Tecniche pratiche raccomandate da CERT-AgID e Polizia Postale per riconoscere adesivi QR contraffatti sovrapposti a parchimetri, multe, menù o finti bollettini di pagamento."
Perché è utile
Il quishing (QR phishing) sfrutta la fiducia visiva: la fotocamera apre un portale clonato identico all'originale per rubare dati della carta di credito.
Come procedere
Controlla fisicamente il QR code: se è un adesivo attaccato sopra un cartello stampato o su un parcometro, non inquadrarlo.
Nelle impostazioni della fotocamera dello smartphone, disattiva l'apertura automatica dei link per visualizzare l'anteprima dell'URL prima di cliccare.
Controlla sempre il dominio mostrato nell'anteprima: i pagamenti comunali e della sosta avvengono solo tramite circuiti certificati (.gov.it, EasyPark, Telepass, Mooney, pagoPA).
Se un QR ti chiede di scaricare un file .apk su Android o un profilo di configurazione su iPhone, rifiuta e chiudi immediatamente.
In caso di multa sul parabrezza, effettua il pagamento unicamente digitando il codice IUV sul portale del tuo Comune o nell'app della tua banca/App IO.
Cosa serve
- Smartphone con fotocamera
- Attenzione visiva prima di scansionare
Link Ufficiali
Errori comuni
- Inquadrare e confermare pagamenti senza leggere il dominio nella barra del browser
- Inserire il codice CVV della carta su una pagina aperta da QR per pagare una tariffa di pochi centesimi
Limiti e Attenzioni
- Molti servizi legittimi usano QR code: la regola chiave è verificare l'URL e l'integrità fisica del supporto
Disclaimer CivicoQuesti sono consigli pratici basati su procedure legali ufficiali al momento della revisione (2026-10-16). Busssola non è un ente pubblico e non fornisce consulenza legale o professionale. Verifica sempre le informazioni sui canali istituzionali dello Stato.